ogni giorno un po' di più ogni giorno un po' di meno

arianna ciofi

Gesti che si susseguono meccanicamente, oggetti e angoli che, nell’abitudine quotidiana, si perdono ai nostri occhi, non li vediamo nemmeno, anche se esistono e fanno parte della nostra vita.

Arianna Ciofi ha intrapreso questo viaggio verso la riscoperta della sua quotidianità e verso una più attenta analisi del sé. 

Una profonda osservazione dei gesti, delle luci e delle ombre che nei diversi momenti della giornata illuminano od oscurano la sua casa e il suo corpo. 

Quella casa che, come lei stessa dice: “ultimamente rifiutava”, le ha dato gli spunti per conoscersi meglio e mettersi in gioco.  

“-Ogni giorno un po’ di più ogni giorno un po’ di meno- è un progetto nato durante il cosiddetto “lockdown”.

Come molti mi sono ritrovata con intere giornate passate in tranquillità all’interno della mia abitazione, giornate e ore scandite da ritmi più o meno regolari, e di quella lentezza che lascia passare il tempo senza che ce se ne accorga.

Credo che ognuno di noi abbia cercato, nella quotidianità e regolarità, un po’ di conforto, rendendoci così ogni giorno un po’ più coscienti di quello che siamo e un po’ più vicini alla normalità. 

Lo stress è calato mano a mano che passavano i giorni ed è aumentata la concentrazione sui problemi che la “normale” routine ci imponeva, e quindi un po’ meno interessati a tornare alla vita che vivevamo fino a poco prima. 

Durante l’isolamento mi sono ritrovata a osservare le mie quattro mura domestiche con molta attenzione, ho osservato come la luce del sole, nelle diverse ore della giornata e nelle diverse stanze, facesse la sua apparizione tra un muro, un armadio o una porta.

In questa casa, che ultimamente rifiutavo perché buia, ho avuto l’opportunità, grazie a questo gioco di luce e ombra, di riflettere, e nel tentativo di relazionarmi con quella luce, che cercavo disperatamente, ho scoperto anche l’oscurità, l’ombra. 

Questo progetto è composto da autoritratti, ognuno diverso dall’altro e ognuno associato a un’immagine di un particolare della mia casa, “duetti” che in qualche modo mi hanno accompagnata durante il periodo di chiusura, emozionandomi.  

Talvolta le associazioni tra le due immagini sono state fatte per il significato che le accomuna, a volte invece mi sono fatta guidare dalle emozioni che il ritratto mi ispirava. 

Questo progetto è parte di un percorso personale, un estratto, la parte maturata nell’ultimo periodo. 

Per conoscermi “ogni giorno un po’ di più”. 

Arianna Ciofi”

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Villa Confalonieri:

Via Garibaldi, 17 Merate

giorni e orari d'apertura:

L’inaugurazione delle mostre esposte avverrà sabato 3 ottobre alle ore 11.

  • Sabato 3 e domenica 4 ottobre                      dalle 10 alle 12,30
  • Sabato 10 e domenica 11 ottobre                  dalle 10 alle 12,30 e dalle 15 alle 18
  • Sabato 17 e domenica 18 ottobre                    dalle 10 alle 12,30 e dalle 15 alle 18
  • Sabato 24 e domenica 25 ottobre                  dalle 10 alle 12,30 e dalle 15 alle 18

Ingresso libero e gratuito

Segreteria e info:

[email protected]

cell:3479760899  3479649677

Arianna Ciofi: nasce a Ciampino (Roma) nel 1972 è una fotografa amatoriale e socia di FotoLibera. Sempre appassionata di fotografia ha iniziato fotografando compulsivamente per catturare e trattenere momenti di vissuto. Dal 2013 ha iniziato a prendere seriamente la sua passione e si è formata come autodidatta leggendo libri, articoli su giornali specialistici, e raccogliendo materiale su internet.  

La sua prima fotocamera reflex le è stata regalata proprio nel 2013. Nel 2017, partecipando per la seconda volta al Milano Photo Marathon, si è posizionata seconda in uno dei nove temi proposti. 

Nel 2018 le è stato commissionato, dal Comune di Merate, un progetto da sviluppare per la rassegna del festival denominato “Maggio Manzoniano” e ha realizzato una serie di “Ritratti Manzoniani, Manzoni in Jeans”.