momo in movies

proiezioni di Raimondo "Momo" frigerio

Raimondo (Momo) Frigerio, lecchese classe 1940, imprenditore presso Trafilerie di San Giovanni – Lecco

Tutto nasce agli inizi degli anni ’60 del secolo scorso quando un gruppo di amici legati dalla passione comune per il video ma soprattutto per le riprese e il montaggio video, decidono di dare vita, a Lecco, ad un club che prenderà il nome di “Cineclub Lecco”

Fra questi amici si ricorda Sofia Badoni, Aldo Manessier, Francesco Nacci, Rodolfo Pellegrini, Quintilio Bolis, Agostino Piazza e lo stesso Frigerio che realizzano brevi documentari sul territorio e piccoli “corti” a soggetto sviluppando i lavori partendo dall’idea ed arrivando al montaggio finale.

Frigerio con la sua cinepresa Canon Super 8, accompagnato dagli amici Bolis e Piazza e con l’aiuto di amici e parenti che fungevano da attori, arrivano a realizzare una nutrita serie di corti che presenteranno negli anni al “FOTOFESTIVAL LECCO” manifestazione voluta e organizzata dallo stesso Cineclub Lecco e patrocinata dal Comune di Lecco alla quale partecipavano altri cineclub del territorio tipo il Cineclub Bergamo che annoverava al suo interno nomi di grande spessore.

Negli anni ’70 la passione per il video riscontra un calo di interesse a favore della fotografia, tecnicamente ed economicamente più alla portata di tutti. Da qui il cambiamento di nome da Cineclub Lecco a Fotoclub Lecco, circolo storico che prosegue le sue attività ancora oggi. Il FOTOFESTIVAL LECCO si è protratto, anche se non in modo continuativo, fino al 2017 come concorso di audiovisivi.

Come dicevamo la produzione video di Frigerio, come del resto anche quella di tutti i soci del Cineclub Lecco, spaziava dai documentari sul territorio ai brevi video a soggetto dove attori improvvisati recitavano su copioni di fantasia o su interpretazioni di romanzi.

Il gruppo composto da 3 autori si dividevano nei vari ruoli

Frigerio e Bolis alla parte alle riprese e al montaggio

Piazza alla regia e al doppiaggio

 

Durante la serata verranno proposti:

 

Beytac. Un corto che oggi come oggi rischierebbe la censura con un finale a sorpresa

La bisca. Un corto di circa 11 minuti con una storia a dir poco rocambolesca

Detectif Privata.

Evelina. Una libera interpretazione da Le milanesi, raccolta di racconti di Giuseppe Marotta pubblicata nel 1962  

 

e se il tempo a disposizione lo permette i documentari

Il paese

Chiavenna

Valmasino

 

Alla fine della serata l’autore ci mostrerà le attrezzature utilizzate per le riprese, il taglio e il montaggio dei video.



sala civica f.lli cernuschi

Viale Lombardia, Merate

Venerdì 15 Ottobre alle ore 20,45

Prenotazione obbligatoria

Segreteria e info:

[email protected]

cell:3479760899  3479649677

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Prenota inviando un messaggio whatsapp  al numero 347 9760899