Land Escape – di Giacomo Augugliaro


Land Escape – di Giacomo Augugliaro

“Land Escap: l’evasione fotografica alla ricerca della felicità”

“Cos’è per me la fotografia? Questa è una domanda che ogni tanto mi pongo. Ci sono giorni in cui la mia risposta è immediata e chiara dentro di me, altri in cui concludo i miei pensieri con un <vorrei ma non posso>.
Mi sono avvicinato all’affascinante mondo della fotografia circa dieci anni fa, un percorso fatto di salite e discese dove agli iniziali concetti di tempi, diaframmi, sensibilità, si sono sostituiti quelli molto più personali di equilibrio, gusto della composizione ed interpretazione della scena. Ma è solo questo la fotografia?
Io sono convinto che gli aspetti elencati sopra non siano nemmeno il 50% del risultato finale di uno scatto.

La serata vuole essere una presentazione e proiezione di situazioni, scene, immagini di luoghi vicini e lontani che ho avuto il piacere di fotografare per cercare di trasmettere la mia interpretazione di viaggio fotografico e che cosa significa per me essere contempl-attivo, sentirmi libero ed essere davvero felice!”

Giacomo si racconta:

Nato e cresciuto nel bellissimo contesto naturale del Lecchese e della Brianza 33 anni fa, ricordo ancora con emozione il mio primo incontro con il mondo della fotografia. Si sa, gli incontri importanti nella vita accadono sempre per caso! Ed è proprio così che nel febbraio 2010 ho la fortuna e il piacere di tenere per la prima volta tra le mani una reflex. La ammiro, studio ogni suo componente, ho quasi soggezione a sbirciarvi, perché sento che poi niente sarà più come prima! Mi decido, appoggio l’occhio al mirino, inquadro e scatto: ecco, si apre un mondo nuovo! Sono sempre più curioso, mi appassiono, leggo, studio e, giorno dopo giorno, scatto dopo scatto, mi accorgo che fotografare mi rende libero e senza pensieri, alla ricerca di quella strana sensazione che mi fa sentire un po’ più protagonista e non solo spettatore di ciò che mi circonda.

La fotografia paesaggistica diventa il genere preferito dei miei scatti. Per catturare le albe riflesse nel Lago di Lecco o i colori delle guglie imbiancate del Resegone, sfrutto al massimo i momenti liberi che ritaglio dal mio lavoro come tecnico di radiologia all’ospedale di Monza. Quella che sembra essere solo una passione presto diventa una vera e propria ricerca, uno stile personale che si fonde con un’innata voglia di esplorare e scoprire il mondo e che spesso mi spinge oltre l’orizzonte lecchese.

Con grande soddisfazione nel 2017 vengo contattato ed entro a far parte dell’agenzia fotografica italiana ClickAlps, la quale presenta le mie immagini alle più prestigiose agenzie fotografiche di traveller (come AWL Images, Mauritius Images, Masterfile…) affinché siano pubblicate su riviste, guide, calendari, giornali, libri, siti web. Ritengo che il mio gusto fotografico e le mie immagini siano oggi in costante miglioramento grazie anche a questa produttiva collaborazione che mi stimola ad arricchire il mio archivio di scatti e a diffonderli con l’intento più grande di far sognare l’osservatore. Diversi sono stati i miei viaggi studiati ad hoc per collezionare immagini di luoghi più o meno sconosciuti, frutto di attese, sacrifici, orari insoliti e talvolta camminate molto faticose.

Grazie alla fotografia ho scoperto il piacere di rimanere solo ad osservare e contemplare le bellezze del Creato e non importa dove sono o a quanti km lontano da casa; in qualunque luogo del mondo mi ritrovo, la fotografia è il mio mezzo di evasione dal caos, dai pensieri, dal frastuono, che permette di immergere completamente me stesso in una dimensione molto spesso sconosciuta: il silenzio della natura. Un silenzio fatto di suoni dolci e melodiosi come l’eterno scorrere dell’acqua di un ruscello, o il cinguettio che annuncia l’arrivo della primavera; un silenzio fatto di odori e profumi che solo l’erba e la rugiada del primo mattino sanno donare; un silenzio fatto di colori e tinte che nel cielo assumono sfumature così intense da togliere il respiro. In questo “silenzio” le labbra disegnano un dolce sorriso, gli occhi si riempiono di stupore e, guardando l’infinito, non dimentico di ringraziare Colui che mi dato la possibilità di catturare per sempre, con una semplice immagine, la meraviglia fuori e dentro di me. Mi verrebbe da usare la frase di una canzone: “Ho visto un posto che mi piace, si chiama Mondo” [C.Cremonini]. Con la reflex tra le mani, la mente si svuota, lo sguardo si amplia: questa nuova percezione di luci e colori mi fa sentire così… Senza pensieri!”

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23 OTTOBRE 2019 ore 21

GIACOMO AUGUGLIARO

“LAND ESCAPE: L’EVASIONE FOTOGRAFICA ALLA RICERCA DELLA FELICITÀ” – PROIEZIONI

Sala Civica F.lli Cernuschi – Viale Lombardia, Merate

INGRESSO LIBERO