Il ritratto

Hermes Mereghetti

Hermes Mereghetti ci descrive così il suo pensiero sulla fotografia e in particolare quella di ritratto e di visione dell’essenza.

“Camminiamo per le strade con la fretta che il nostro quotidiano ci impone, non badando alla quantità di dettagli che ci lasciamo alle spalle. Guardiamo le nostre giornate e i volti che ci passano vicino come se fossero la cornice del nostro tempo.

Percepiamo i suoni, ma spesso non li ascoltiamo e non diventano parte di noi. Frammenti di luce per vedere anziché guardare, toccare i suoni e abbracciare i profumi. Una fusione in grado di diventare immagine e non fotografia.”

Ogni fotografo ha la sua visione e Hermes Mereghetti non fa eccezione.

Non si ferma al primo strato, indaga fino a raggiungere l’essenza, talvolta surreale e comunque unica, come unico è ogni individuo.

Hermes Mereghetti su FB

Villa Confalonieri:

Via Garibaldi, 17 Merate

7 ottobre 2020 - ore 20,45

Ingresso gratuito

prenotazione obbligatoria al n.  3479760899 whatsapp o sms – Attendere conferma

Segreteria e info:

[email protected]

cell:3479760899  3479649677

Hermes Mereghetti fotografo e giornalista 

Frequenta il liceo scientifico per poi iscriversi alla facoltà di lettere moderne all’Università degli Studi di Milano, che abbandonerà dopo qualche tempo per dedicarsi completamente alla fotografia. 

Nonostante il suo modo di vedere sia legato alle immagini di reportage sociale, lo sguardo si focalizza all’essenzialità della fotografia di still life e alla ricerca nel ritratto in bianco e nero. 

Negli anni sviluppa progetti all’interno delle carceri milanesi concentrandosi prevalentemente sulla psicologia dell’individuo. Approccio che utilizzerà nelle successive ricerche personali anche nel mondo dell’handicap e dell’immigrazione.  

Nel contemplare la profondità visiva rivolta al ritratto in studio, realizza opere volte alle collezioni Fine Art esposte in numerose mostre, in Italia e all’estero. 

Recentemente si è dedicato alla documentazione sociale di un piccolo borgo in provincia di Milano, da cui è nata una pubblicazione dal titolo “Volti di Cuggiono” edito da Comunicare. 

E’ autore del libro “100 e Uno Volti della Fotografia Italiana” edito da Punto Marte in collaborazione con l’Archivio Fotografico Italiano. 

Attualmente organizza workshop e seminari sulla psicologia del ritratto in tutta Italia. 

Vive e lavora in provincia di Milano.