Green Attitude

raoul iacometti

“Green Attitude nacque nella mia mente nel 2008, mentre camminavo tra i corridoi di una serra poco fuori Milano. Passai un’intera giornata immerso nel verde, nel caldo artificiale di tende di plastica spessa e opaca e pareti di vetri appannati. Ero alla ricerca di qualche scatto adatto a completare un lavoro dal titolo “Di serra”.

Molte furono le fotografie che scattai, la maggior parte delle quali erano inquadrature close-up: mi avvicinai molto a piante e fiori seguendone le forme armoniose e dolci, simili a corpi che posavano senza mai stancarsi, immobili in quell’unica posizione, in perfetta simbiosi con l’ambiente circostante.

Poi spostai l’attenzione sulle strutture in ferro, sui corridoi di bancali e sulle pareti trasparenti, ma che al momento non sembravano avere alcun collegamento con il mondo floreale, se non quello di protezione. Fu in quel preciso momento che l’idea di accostare fiori, piante e strutture alla danza arrivò in maniera naturale.

Al termine di quel lavoro, tuttavia, abbandonai l’idea in attesa del momento giusto per realizzarla.

Tre anni dopo, lavorando su un reportage dedicato ai corsi di danza classica e moderna a livello amatoriale finalmente “Green Attitude” prese forma e struttura.

In questo progetto la danza si fonde in maniera naturale con le piante e i fiori, all’interno e all’esterno di location che cambiano ogni volta: serre e vivai, polmoni artificiali sparsi ovunque, oasi di un verde perenne che non conoscono stagioni.

Danzatrici e danzatori si alternano sui vari set e tra gli scatti che andranno a formare i dittici fotografici ufficiali, ci sono questi che resteranno singoli, memoria visiva di quanto è stato creato insieme.

Raoul Iacometti”

Green Attitude: il sito

Villa Confalonieri:

Via Garibaldi, 17 Merate

giorni e orari d'apertura:

L’inaugurazione delle mostre esposte avverrà sabato 3 ottobre alle ore 11.

  • Sabato 3 e domenica 4 ottobre                      dalle 10 alle 12,30
  • Sabato 10 e domenica 11 ottobre                  dalle 10 alle 12,30 e dalle 15 alle 18
  • Sabato 17 e domenica 18 ottobre                    dalle 10 alle 12,30 e dalle 15 alle 18
  • Sabato 24 e domenica 25 ottobre                  dalle 10 alle 12,30 e dalle 15 alle 18

Ingresso libero e gratuito

Segreteria e info:

[email protected]

cell:3479760899  3479649677

Raoul Iacometti, nato a Milano nel 1961, svolge l’attività di fotografo free-lance alternando la ricerca personale al lavoro commerciale in diversi settori: reportage di documento e socio-umanitario, fotografia industriale e d’interni, eventi, danza e ritratto. Le sue fotografie sono pubblicate su riviste, quotidiani e libri, sono utilizzate per cover/booklet di CD di musicisti italiani e stranieri. Ha ricevuto molti riconoscimenti nei più importanti contest nazionali ed internazionali.

Sue fotografie fanno parte dell’Archivio Storico Fotografico della Fondazione 3M, dell’Archivio Fotografico Italiano ed altre importanti collezioni private.

Fra i suoi lavori più significativi sono da ricordare “Di terra e di fuoco” (2006) reportage sulle ex miniere presso le colline metallifere nel territorio di Massa Marittima (GR), “Ai confini del mare” (1986/2019), “Tre giorni a Madrid” (2007), “I suoni delle Dolomiti” (2007), “Di serra” (2008), “Quale madre” (2008) dedicato al tema della maternità e “Botteghe” (2008) sulla filiera agroalimentare e sull’importanza del cibo nella nostra vita quotidiana; “Just Dancers” (2011) reportage fotografico sul mondo della danza amatoriale classica, contemporanea e jazz.

Nel 2008 crea il progetto no profit “Green Attitude”, la danza legata al mondo di fiori e piante, utilizzando palcoscenici inediti come serre e vivai, luoghi dove ambienta tutti gli scatti, che pubblica ufficialmente nella primavera del 2013. Da quella data il lavoro è ancora work in progress in attesa di diventare un volume fotografico. Le danzatrici e i danzatori provengono da importanti corpi di ballo quali il Teatro alla Scala di Milano, l’Opera di Bordeaux, l’Opera di Roma, l’Opera Nationale de Paris ed altri ancora.

Poi nel 2013 è la volta di “Fotografie e altre storie…” un format che fonde, tramite la fotografia, l’arte della scrittura, della musica e della danza. È uno spettacolo condotto con Carlo Negri (scrittore e autore di testi televisivi e teatrali tra gli altri Zelig e gli spettacoli di Giuseppe Giacobazzi) e che è attualmente in essere.

Dal 2015 ad oggi è impegnato in un progetto di reportage socio-umanitario legato alle malattie degenerative come la distrofia muscolare e simili, collaborando con importanti associazioni di volontariato, tra le quali UILDM, UNITALSI e il Centro clinico Nemo, all’interno dell’Ospedale Niguarda di Milano. Da tale progetto è nata la mostra fotografica “Alcuni di Noi”, immagini in bianconero che raccontano le cure in reparto, le attività e il volontariato.

Sempre nel 2015 è uno dei tre autori scelti da Roberto Mutti per “Obiettivo Lampedusa”, un reportage dedicato all’isola e ai suoi abitanti. Le fotografie fanno parte di una mostra itinerante e di un volume fotografico edito da Silvana Editore.

Dalla fine del 2016 al maggio 2018 segue un progetto sul Design Made in Italy in collaborazione dell’Azienda Caimi Brevetti. Il risultato è un libro fotografico con oltre 200 immagini in bianconero (reportage delle lavorazioni, ritratti ai più importanti designer italiani e stranieri e altro ancora). Il il libro è a cura di Aldo Colonnetti e pubblicato da Skira Editore.

Tiene corsi base e avanzati di fotografia e workshop fotografici in tutto il territorio nazionale e all’estero su diverse tematiche tra le quali ritratto, danza, street-photography e, dal 2010 di iPhoneography.

A maggio 2015 riceve l’onorificenza di “Autore dell’Anno 2015” dalla Federazione Italiana delle Associazioni Fotografiche, con la pubblicazione di “Storie”, un libro che contiene alcune delle sue fotografie più conosciute.